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05/05/2016
Manifesto degli studi per gli aspiranti magistrati

Il presente documento  vuole essere un promemoria utile per fornire consigli a coloro che aspirano a sostenere la prova del concorso in magistratura.
È opportuno evidenziare che il concorso prevede la “prova scritta”, la cui traccia, probabilmente, non sarà chiara come da intestazione di un paragrafo del testo, oppure come da schema dettato in aula, oppure come profilo d’indagine indicato in qualche repertorio giurisprudenziale. Pertanto è sempre utile sfogliare indici, prospettazione di articoli, profili d’indagine proposti da riviste; addirittura i titoli di temi contenuti nei numerosissimi temari in circolazione, i cui contenuti, spesso, lasciano a desiderare, ma che comunque possono costituire occasione di riflessione sulla traccia indicata.
Ricordo agli aspiranti magistrati che, come tutti i concorsi, anche questo è caratterizzato  da una buona dose di fortuna; ma se ciò è vero, è altrettanto certo che con la preparazione occorre coprire il maggior margine di rischio, lasciando poco spazio all’imprevisto.
Per fare ciò è necessario essere determinati, per evitare distrazioni non solo nel quotidiano, ma anche nella lunga distanza, ove spesso si è presi da sconforto, depressione o altre “piccole crisi” che devono essere superate da un coraggioso sforzo di volontà che solo la determinazione può consentire.
È necessario altresì essere concentrati poiché solo la concentrazione consente operazioni di collegamento e di sintesi, necessarie per “abbracciare” da un certo punto in poi della preparazione, le tre materie, come se si trattasse di un “unicum” (una problematica di “costruzione abusiva” mi deve richiamare in maniera contestuale il reato urbanistico, la mancanza di permesso a costruire, la violazione di distanze e/o la denunzia di nuova opera).
Infine, fondamentale è anche la “quotidianità” e la regolarità nello studio.
Occorre studiare almeno otto ore al giorno e ciò non solo per la vastità della materia, ma per raggiungere quel quoziente di concentrazione di cui sopra.
Al riguardo non voglio aggiungere altro, per non confondere l’allievo, il quale deve attenersi ai semplici canoni della “determinazione, concentrazione, quotidianità”. Tutto il resto viene da sé: il carattere roccioso degli argomenti deve sgretolarsi lungo il vostro cammino determinato, continuo, possente.
Dimenticavo di dirvi: è una fatica ai limiti della sopportazione psico-fisica; spesso vi porterà alle soglie di un vero e proprio “esaurimento” ed allora fermatevi per un attimo e riflettete sulla importanza personale, professionale e sociale del risultato che vi siete prefissi di realizzare: diventare Magistrati.
Tutto vi passerà e riprenderete con rinnovato vigore.
In bocca al lupo!
 
Lucio Militerni
 
 
IL METODO
 
LEZIONE FRONTALE:  Le lezioni frontali sono sempre svolte con grande attenzione nei confronti dei discenti. Dialogo, possibilità di porre domande in un clima sereno e costruttivo, continui riferimenti a quanto già spiegato: sono questi gli elementi fondanti della spiegazione in aula, la quale unisce alla ricercatezza dei contenuti una più che ventennale esperienza didattica che si basa sulla solidità del metodo formativo. La lezione non consiste in un mero trasferimento di nozioni, bensì mira a formare l’individuo come giurista e come futuro magistrato.
 
TECNICA DI REDAZIONE DEL TEMA: Il corso fornisce agli allievi uno schema-tipo al quale attenersi, come un mantra, nella redazione dei temi. La difficoltà di qualsiasi traccia può essere grandemente ridotta attraverso una scaletta fissa, composta di veri livelli logico-giuridici cui approcciarsi. Obiettivo principale del corso è quello di far proprio lo schema di base per, poi, riempirlo di contenuti esaurienti.
 
SVOLGIMENTO DEL TEMA: Il tema viene assegnato con un metodo di doppio binario, che tiene conto dei diversi gradi di preparazione degli studenti: si sviluppano, così, tracce di primo e di secondo livello. La redazione del tema avviene in autonomia, in 5 ore, con codici ammessi in sede concorsuale. Alla fine dello svolgimento del tema, vi è la spiegazione e l’illustrazione dello schema.
 
CORREZIONE DEI TEMI: I temi vengono sempre corretti direttamente dal docente, il quale, oltre a fornire un giudizio complessivo dell’elaborato - ove possibile, espresso anche in cifre così come avviene in sede concorsuale -  è sempre a disposizione per chiarimenti individuali.
 
ASSEGNO: Ogni lunedì viene fornito un assegno composto da argomenti da approfondire sul manuale. Accanto a questi, l’assegno prevede molto spesso dei “profili di indagine” e delle domande da redigere in forma scritta. I “profili” e le domande vengono corretti esattamente come i temi.
 
MATERIALE DI APPROFONDIMENTO: Ogni lezione fornisce allo studente brevi aggiornamenti giurisprudenziali su tematiche scelte, nonché appunti di approfondimento delle materie oggetto di studio manualistico.



05/05/2016
CORSO INTENSIVO DI PREPARAZIONE PROVA SCRITTA ESAME AVVOCATO 2017

L’istituto MCMiliterni

ORGANIZZA
CORSO INTENSIVO DI PRERARAZIONE ALLA PROVA SCRITTA ESAME AVVOCATO
Il corso:
Lunedì dalle ore 14:30 alle 18:30: lezione teorica 
Sabato dalle 9:00 alle 13:00: svolgimento di elaborati, a rotazione, di diritto civile - diritto penale - diritto processuale civile - diritto processuale penale 

Inizio corso lunedì 11 settembre 2017 ore 14:30

Per info ed iscrizioni:
Istituto MCMIliterni, Via A. Ruiz 83
Recapiti: 081.7614703 lunedì e giovedì dalle 09:00 alle 17:00 - sabato dalle 09:00 alle 13:00/ 3496702654 - 3465199045 tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:00.



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