DIDATTICA - Pareri

Atto di Diritto Civile e di Diritto Penale del 25/04/ 2015

ATTO GIUDIZIARIO DI DIRITTO CIVILE
25 APRILE 2015
 
Nel mese di ottobre del 2012, il signor Giovanni, presidente del Consiglio di Amministrazione della XXX Holding S.p.A. proponeva al signor Antonio, titolare della ditta individuale Antonio Costruzioni di Antonio, di far acquistare alla propria ditta individuale un pacchetto azionario della Società ABC S.p.A. di cui la stessa XXX Holding S.p.A. era azionista.
 
Nel corso del medesimo incontro, il signor Giovanni, per invogliare il signor Antonio all'investimento, gli illustravail contenuto di una scrittura privata predisposta dalla XXX Holding S.p.A. in modello standard, da sottoscrivere una volta acquistato il pacchetto azionario, in cui la XXX Holding S.p.A. assumeva l’obbligo di acquistare in tutto o in parte il pacchetto di azioni nell’ipotesi in cui la ditta Antonio Costruzioni di Antonio ne avesse fatto richiesta.
 
Il signor Antonio, conoscendo da molti anni il signor Giovanni e rassicurato da questi sulla possibilità di poter in seguito recuperare rapidamente le somme investite, tramite la clausola della scrittura privata appena menzionata, faceva assumere alla propria ditta individuale una partecipazione azionaria nella Società ABC S.p.A.
 
In data 27 ottobre 2012, quindi, la Antonio Costruzioni di Antonio acquistava n. 1.000.000 (un milione) di azioni della ABC S.p.A., al prezzo di euro 0,98 (euro zerovirgolanovantotto) ciascuna, per un importo totale di euro 980.000,00 (euro novecentottantamila/00), oltre commissioni e bolli.
 
Sempre in data 27 ottobre 2012, il signor Antonio, nella qualità di legale rappresentante della Antonio Costruzioni di Antonio ed il signor Giovanni, nella qualità di presidente del CdA della XXX Holding S.p.A., come concordato, sottoscrivevano la scrittura privata predisposta dalla XXX Holding S.p.A. in modello standard, il cui contenuto era quello già precedentemente illustrato dal signor Giovanni al signor Antonio.
 
Successivamente, in data 13 novembre 2012, tale scrittura privata, veniva sottoscritta dal signor Giovanni anche a titolo personale, per conferma ed avallo delle obbligazioni assunte dalla XXX Holding S.p.A. nei confronti della Antonio Costruzioni di Antonio.
 
In particolare, la scrittura privata del 27 ottobre 2012, all'articolo 1, prevedeva “..XXX Holding, in proprio o per il tramite di terzo acquirente da essa indicato, si obbliga verso Antonio Costruzioni ad acquistare in tutto o solo in parte  - e questo a discrezione e scelta della sola AntonioCostruzioni – le azioni di ABC dalla stessa ditta individuale acquistate nella proporzione innanzi indicata, a semplice richiesta scritta a mezzo raccomandata a/r di Antonio Costruzioni (c.d. opzione put)..”.
Inoltre, all'articolo 3, prevedeva che l'opzione “put” (richiesta scritta avanzata dalla Antonio Costruzioni di Antonio) poteva essere esercitata solo “..entro e non oltre il 28 ottobre 2015..” mentre all'articolo 5, il corrispettivo della cessione, veniva da subito concordemente “..quantificato e ritenuto congruo dalle parti..” in euro 980.000,00 (euro novecentottantamila/00), da maggiorare del 10%, nel caso in cui l'opzione “put” fosse stata esercitata entro il 28 ottobre 2014 e da maggiorare del 15%, nel caso in cui, invece, l'opzione “put” fosse stata esercitata entro il 28 ottobre 2015.
 
A distanza di circa due anni dall'acquisto delle azioni summenzionate, la Antonio Costruzioni di Antonio, a seguito di nuove scelte imprenditoriali, decideva di vendere le azioni ed a tal fine provvedeva ad attivare la procedura prevista dalla scrittura privata sottoscritta con la XXX Holding S.p.A.
La Antonio Costruzioni di Antonio, pertanto, a mezzo raccomandata a/r datata 21 settembre 2014, inviata sia alla XXX Holding S.p.A. che al signor Giovanni e pervenuta ai destinatari rispettivamente in data 25 settembre 2014 ed in data 27 settembre 2014, esercitando la facoltà di cui all'articolo 1 della scrittura privata summenzionata, richiedeva formalmente che “..la XXX Holding S.p.A., in proprio o per il tramite di terzo acquirente da essa indicato..” acquistasse “..tutte le azioni della ABC S.p.A.  di cui è titolare la Antonio Costruzioni di Antonio ..”.
Nella medesima raccomandata a/r, la Antonio Costruzioni di Antonio ricordava ai destinatari della stessa che “..in base a quanto contrattualmente previsto e pattuito..” , con la scrittura privata del 27 ottobre 2012, “..trattandosi di esercizio dell'opzione put riferita alla data del 28.10.2014, il corrispettivo di cessione dovuto alla Antonio Costruzioni di Antonio  è pari ad euro 980.000,00 (euro novecentottantamila/00), maggiorato del 10% vale a dire di euro 98.000,00 (euro novantottomila/00) e, quindi, complessivamente pari ad euro 1.078.000,00 (euro unmilionesettantottomila/00) ..”.
 
Con ulteriore racc/taa.r. del 21 novembre 2014,la ditta Antonio Costruzioni di Antonio rinnovava l'invito a dare corso a tutto quanto necessario per dare tempestivo adempimento agli obblighi previsti dalla scrittura privata del 27 ottobre 2012. 
 
A tale raccomandata a/r, faceva seguito una comunicazione della XXX Holding S.p.A., a firma del presidente del CdA signor Giovanni, datata 13 dicembre 2014 e recapitata in data 22 dicembre 2014, nella quale la società predetta, invece di aggiornare la Antonio Costruzioni di Antonio in merito alla regolazione del pagamento dovutole per il cui adempimento i termini erano ormai già scaduti, inaspettatamente, adducendo una presunta “..flessione del mercato, imprevista ed imprevedibile..” e nulla dicendo relativamente al proprio evidente ed innegabile inadempimento, avanzava addirittura una sorta di proposta di modifica del contratto già scaduto, preannunciando, in alternativa, la propria intenzione di “..richiedere la risoluzione del contratto.. salvo che non siatedisponibili ad una drastica riduzione del prezzo o ad un allungamento dei termini..”.
Alla comunicazione summenzionata, la Antonio Costruzioni di Antonio replicava mediante raccomandata a/r, datata 11 gennaio 2015, inviata sia alla XXX Holding S.p.A. che al signor Giovanni e pervenuta ad entrambi i destinatari in data 17 gennaio 2015, nella quale, nel respingere integralmente le giustificazioni del proprio inadempimento addotte dalla XXX Holding S.p.A., tra l'altro si ricordava alla società predetta ed al suo legale rappresentante che il testo della scrittura privata del 27 ottobre 2012 era stato materialmente predisposto in modello standard dalla stessa XXX Holding S.p.A. e che, nel caso di specie, trattandosi di un contratto avente carattere aleatorio, trovava applicazione la previsione di cui all'articolo 1469 cod. civ.
 
Nonostante i solleciti, la XXX Holding S.p.A. rimaneva inadempiente, per cui il signor Antonio si recava presso il suo avvocato per ottenere adeguata tutela.
Assunte le vesti del legale dell’attore, rediga il candidato l’atto giudiziario ritenuto più idoneo alla tutela del proprio assistito illustrando gli istituti e le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.

ATTO DI DIRITTO PENALE DEL 25 APRILE 2015
 Il data 13 agosto 2013 Tizio viene raggiunto da un ordinanza applicativa della visura della custodia cautelare in carcere per la ritenuta commissione di reati di tipo associativo.
Il materiale investigativo su ci si fonda la suddetta ordinanza è rappresentato totalmente da intercettazioni telefoniche.
Il difensore di Tizio con istanza dl P.M del 14 agosto 2013 chiedeva il “rilascio di tutte le intercettazione telefoniche e ambientali e o brogliacci della intercettazioni telefoniche trascritte e o registrate su cd”
Il P.M., previo parere favorevole inviava la richiesta al GIP, disponendo l’esecuzione alla P.G. operante.
Nel frattempo il difensore di Tizio deposita istanza del riesame per il quale viene fissata l’udienza del 26 agosto 2013. Sino a tale data non perviene al difensore il rilascio delle intercettazioni richieste.

Il candidato assunte le vesti del difensore di Tizio rediga l’atto giudiziario idoneo alla fattispecie preposta.


CONTATTI

Sede:

Via Arangio Ruiz 83
80122 Napoli (Na)

Lun - gio (09:00 - 18-00)
sabato (09:00 - 13:00)

Tel e fax:
081 761 47 03

349 67 02 654
346 51 99 045

E mail:

corsi@mcmiliterni.it